Sarò alla stazione di R. e indosserò un vestito a fiori.
Ho cambiato profumo: giudichi questo un tradimento?
A me o a te?
Porterò allora con me le mie lettere, perché tu possa riconoscermi. Porterò anche le tue, perché tu possa riconoscerti.
Hai cambiato anche tu profumo?
Di che colore saranno nuovamente i tuoi occhi? A chi o cosa assomiglierai?
Cosa ci diremo per salutarci?
Cosa delimiterà il confine della prossimità?
Hai ancora labbra morbide o il vento te le ha screpolate?
Chi troverò al binario ad aspettarmi?
Riuscirò a fidarmi nuovamente di te a prima vista o sarà necessario consultare il catalogo dei gesti?
Ecco, il treno si approssima. Dal finestrino intravedo la tua giacca, il tuo cappello, la tua mano che già si alza in un saluto.
Sei quello che aspettavo?
Sono quella che aspettavi?
E se invece saremo altri riusciremo comunque a piacerci?
Ho cambiato profumo: giudichi questo un tradimento?
A me o a te?
Porterò allora con me le mie lettere, perché tu possa riconoscermi. Porterò anche le tue, perché tu possa riconoscerti.
Hai cambiato anche tu profumo?
Di che colore saranno nuovamente i tuoi occhi? A chi o cosa assomiglierai?
Cosa ci diremo per salutarci?
Cosa delimiterà il confine della prossimità?
Hai ancora labbra morbide o il vento te le ha screpolate?
Chi troverò al binario ad aspettarmi?
Riuscirò a fidarmi nuovamente di te a prima vista o sarà necessario consultare il catalogo dei gesti?
Ecco, il treno si approssima. Dal finestrino intravedo la tua giacca, il tuo cappello, la tua mano che già si alza in un saluto.
Sei quello che aspettavo?
Sono quella che aspettavi?
E se invece saremo altri riusciremo comunque a piacerci?