Quindicesima possibilità - o della noble art
L’immagine della stazione della città di R. varia secondo le ore del giorno: la posizione del sole disegna luci ed ombre, mette in evidenza angoli nascosti, cancelli e sottopassaggi.
Disegna reti elastiche che producono potenti effetti di rimbalzo.
Io ho un abito a fiori, tu dei paradenti.
Mi chiedo se servano a ripararti dai colpi o a mascherare canini troppo aguzzi
Intorno i bookmaker raccolgono scommesse: le previsioni sono troppo incerte per accettare una proposta di corruzione, per cedere volutamente allo schieramento che mi dà perdente.
Occhio per occhio, dente per dente.
Messa così preferisco guardarti, osservarti con la potenza di un montante.
Fare un inchino al pubblico e distrarti.
Ronzarti intorno col mio peso mosca e ripassarmi la cipria con la spugna.
