Diciannovesima possibilità - o dell'iperrealismo
Resta seduta, con un abito a fiori, nei giorni che assomigliano a scompartimenti.
Il paesaggio muta, le immagini scorrono.
Dal finestrino aperto entra il fresco della sera.
Il treno dondola piano e lei si addormenta. Più tardi sogna.
Sogna di una donna seduta, con un abito a fiori, nei giorni che assomigliano a scompartimenti.
Il paesaggio è fisso, le immagini ferme.
Il treno si arresta di colpo e lei si risveglia. Più tardi vede.
Vede una donna seduta, con un abito a fiori, nei giorni che assomigliano a scompartimenti.
Il paesaggio non esiste, le immagini sono scomparse.
E’ arrivata alla stazione della città di R.
